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Il matrimonio con i “Capperi”

564082 3825594923921 131248456 nLo Chef Nino Cannavale -meglio definito l’alchimista dei sapori- non finisce mai di stupirci. Infatti, dopo la sua ultima creazione “La Dolce Bufala”, che già sta raccogliendo un grande successo, non contento, mette a segno il matrimonio del secolo, o di tutti i tempi… ? chissà!

La storia d’amore nasce a Salina, la meravigliosa, profumata e incantevole isola delle Eolie… D'altronde quale migliore cornice poteva stimolare un attrazione così fatale? Pensate che gli sposi, forse da 1000 anni o più, si vedevano tutti i giorni e per tutta la notte e mai avevano pensato ad un felice matrimonio!

Ebbene l’Alchimista Nino Cannavale è stato l’artefice della grande storia d’amore. Di sicuro sarà una coppia che durerà in eterno: da oggi per sempre insieme!

A questo punto sono certo di aver stimolato la vostra curiosità e volete assolutamente leggere le partecipazioni, ebbene, dichiariamo sposi:

199601 3825591763842 1267583632 nLa sig.ra Malvasia della Famiglia Virgona con Il Fiore di Cappero della stessa famiglia. (foto degli sposi a sx)525856 3850600749051 1166267868 n

La realizzazione della nuova ricetta dedicata alle isole eolie in collaborazione con l'azienda Virgona di salina localita malfa è la crema di Malvasia e Capperi.
Si tratta dell’infuso dei fiori di cappero e Malvasia di colore giallo ambrato e aspetto gelatinoso.
La crema si può gustare con i vari tipi di formaggi stagionati o può essere utilizzata per la preparazione del gelato “Capperi e Malvasia”… Ennesima ricetta dell’Alchimista (foto a dx)

 

E' nata la «Dolce Bufala»

fotografiaA4 1ninoCASERTA - Mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e canditi. E' nata ufficialmente ieri la "Dolce Bufala" che abbina prodotti tipici della zona aversana in un mix che ricorda la specialità siciliana, ma è un'altra cosa.

"E' una idea che cullavo da tempo - spiega Nino Cannavale, presidente dell'associazione cuochi normanni, ideatore del piatto - perché amo molto la specialità siciliana. Così con l'aiuto di alcuni amici e di un caseificio abbiamo creato questo dolce fatto con pan di spagna, sfoglia di mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e naturalmente canditi".

Facile a dirsi, più complicata a farsi. Aiutato dai figli e dal suo collega Francesco Chianese, Nino confezioneCannavale s'è messo a ritagliare i tondini di pan di spagna , ad amalgamare la ricotta di bufala con zucchero e canditi, bagnare il pan di spagna con un liquore di Benevento, che poi ha disposto nei piatti di portata. "La sfoglia è quella della mozzarella senza essere passata nella salamoia - spiega ancora Nino Cannavale - che viene tagliata a tondini e posta assieme al pan di spagna e riempita della ricotta di bufala". Ma già è pronta una seconda versione, che vede il ripieno di ricotta completamente ricoperto dalla mozzarella e che quindi diventa una cosa diversa. Il nome spiega lo chef assieme ad Angelo Barbato, è stato scelto proprio per esaltare le tipicità di alcune produzioni 427797 3811898181511 1702128250 ndell'agro aversano.


IL VINO - Ad accompagnare il tutto, un passito di vino asprino, l'Ebro, una piacevole scoperta, specie se servito assieme alla "cassata aversana". "Le uva vengono fatte maturare in graticcio - ha spiegato Gianluca Tommaselli, l'enologo che segue le produzioni della ditta Numeroso 554453 3847964203139 1732721248 nche produce vini derivati tutte dalle uva asprinio - per due o tre mesi, a seconda delle condizioni atmosferiche. Poi vien fatto invecchiare per un anno in botte, prima di essere imbottigliato senza altro trattamento". Altra curiosità: al pranzo di presentazione, per pochi invitati, a Lusciano, la cassata aversana è stata servita come prima pietanza, assieme al passito di asprinio, sovvertendo il normale incedere delle pietanze. Questo proprio per far dare un giudizio obiettivo su questa specialità. Nessun dubbio, è davvero buona e anche se è nata ufficialmente un martedì 17, avrà un grande successo.

Il nostro Presidente: Nino Cannavale Chef Executive

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 Chef Executive e consulente enogastronomico specializzato nella cucina di tradizione mediterranea rivisitata in chiave moderna. Fondatore e Presidente dell’Associazione Cuochi Normanni. Responsabile del Circuito Cucine Normanne, network di ristoranti che coniugano gli elementi distintivi della cucina di tradizione con i prodotti del territorio.

 

 

 

 

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QUESTORE AIGS Caserta 


 

Corso di pasticceria dei Cuochi Normanni

Un buon successo in termini di presenze ed adesioni quello riscosso dal corso di pasticceria tenuto presso il bar “Gabriele” il 28 ottobre 2009.

L’accogliente laboratorio del bar pasticceria, ubicato tra Aversa sud e Lusciano, ha visto nella giornata di lunedì lo svolgimento della lezione pratica di preparazione torte da parte dello chef pasticciere Luigi Vitiello. Vitiello, pasticciere di Torre del Greco, vanta numerose esperienze professionali e riconoscimenti tra cui la vittoria al concorso “Moda e dolce”, avente tema dolci a cucchiaio, svoltasi a Positano. Il corso tenutosi lunedì pomeriggio rappresenta il primo passo di un percorso che l’Associazione Cuochi Normanni ha intrapreso sul versante della formazione. Altri corsi verranno previsti e organizzati in tema di cucina di tradizione.

Le notizie relative ai corsi, per addetti e non addetti ai lavori, verranno di volta in volta pubblicate sul nostro sito nonché divulgate attraverso i maggiori organi di informazione cartacei e on line provinciali e regionali.

Qui trovi la Dolcebufala

Sede: Via Mameli, 15 - 81031 - Aversa - CE Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

Coordinamento Nazionale: Roma tel. 335.393018