Convegno “Prodotti tipici di Terra di Lavoro”

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Sabato 5 dicembre 2009 l’Associazione Cuochi Normanni ha in programma presso l’ I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot di Aversa il Convegno “I Prodotti Tipici di Terra di Lavoro”.

 

L’evento, destinato agli addetti ai lavori e alle istituzioni, è organizzato in collaborazione con l’I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot – Aversa, la Seconda Università di Napoli, Agrisviluppo Azienda Speciale Camera di Commercio di Caserta, l’Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche Onlus, l’Associazione Pianeta Cultura, il Touring Club Italiano Aversa, il WWF Agro aversano - Napoli nord e litorale domizio, l’Associazione Spaghettitaliani, il Lions Club Aversa Città Normanna, l’Associazione Meduc, Italia Nostra

E’ prevista la presenza dei sindaci dell’Agro Aversano e di Caserta, Regione Campania, Provincia di Caserta, Unione Industriali Caserta, Camera di Commercio Italo-Ellenica di Atene, Camera di Commercio di Caserta - sezione Turismo, Società Geografica Italiana, Corpo Forestale, ecc.

 


Programma del Convegno

9:30 – Apertura Lavori

Introduzione del Dott. Nino Cannavale - Presidente Associazione Cuochi Normanni

Saluto della Dott.ssa Preziosa Diana - Preside I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot di Aversa

Saluti delle Istituzioni presenti

 

10:30 – Interventi dei relatori

- Prof.ssa Simonetta Conti – Docente di Geografia Seconda Università di Napoli:
Terra di Lavoro nel tempo e nello spazio

- Dott. Giuseppe Falco – Presidente Agrisviluppo, azienda speciale Camera di Commercio di Caserta:
I prodotti tipici di Terra di Lavoro: caratteristiche e peculiarità

- Dott. Sergio D’Ottone – Console per Aversa del Touring Club Italiano:
I prodotti tipici quali elementi di attrazione turistica del territorio

- Dott. Alessandro Gatto, Biologo e referente WWF Agro aversano - Napoli nord e litorale domizio:
La tutela della biodiversità agroalimentare dell’agro aversano.

- Prof.ssa Giovanna Campaniello - I.P.S.S.A.R.T. R. Drengot di Aversa:
Il coordinamento tra Istituzioni, associazioni e aziende per orientare la formazione dei giovani al fine di valorizzare le tipicità locali

- Dott. Alessandro Manna, Presidente Associazione per i Siti Reali e le Residenze Borboniche Onlus:
Carditello, metafora della decadenza, opportunità per il territorio

- Dott. Paolo Mandato, Presidente Associazione Pianeta Cultura:
Reali Cacce in Terra di Lavoro

Modera il Dott. Filippo Mincione, consulente aziendale per l’internazionalizzazione e la promozione di prodotti tipici campani all’estero

 

12:00 – Tavola Rotonda: Strategie di Promozione delle tipicità di Terra di Lavoro

Durante la tavola rotonda saranno presentati un Evento aperto al pubblico da realizzare nella Reggia di Carditello (a cura dei promotori del Convegno) ed il Progetto per la creazione dell'Osservatorio sul turismo ad Aversa (a cura del Touring Club Italiano di Aversa)

Modera Luigi Farina, presidente dell’Associazione Spaghettitaliani

 

13:00 – Pranzo di gala a base di prodotti tipici

Ogni portata sarà preceduta da una introduzione a cura dell’Associazione Cuochi Normanni che spiegheranno le origini storiche dei prodotti utilizzati e ringrazieranno l’azienda che lo ha offerto.

Corso di pasticceria dei Cuochi Normanni

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Un buon successo in termini di presenze ed adesioni quello riscosso dal corso di pasticceria tenuto presso il bar “Gabriele” il 28 ottobre 2009.

L’accogliente laboratorio del bar pasticceria, ubicato tra Aversa sud e Lusciano, ha visto nella giornata di lunedì lo svolgimento della lezione pratica di preparazione torte da parte dello chef pasticciere Luigi Vitiello. Vitiello, pasticciere di Torre del Greco, vanta numerose esperienze professionali e riconoscimenti tra cui la vittoria al concorso “Moda e dolce”, avente tema dolci a cucchiaio, svoltasi a Positano. Il corso tenutosi lunedì pomeriggio rappresenta il primo passo di un percorso che l’Associazione Cuochi Normanni ha intrapreso sul versante della formazione. Altri corsi verranno previsti e organizzati in tema di cucina di tradizione.

Le notizie relative ai corsi, per addetti e non addetti ai lavori, verranno di volta in volta pubblicate sul nostro sito nonché divulgate attraverso i maggiori organi di informazione cartacei e on line provinciali e regionali.

E' nata la «Dolce Bufala»

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fotografiaA4 1ninoCASERTA - Mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e canditi. E' nata ufficialmente ieri la "Dolce Bufala" che abbina prodotti tipici della zona aversana in un mix che ricorda la specialità siciliana, ma è un'altra cosa.

"E' una idea che cullavo da tempo - spiega Nino Cannavale, presidente dell'associazione cuochi normanni, ideatore del piatto - perché amo molto la specialità siciliana. Così con l'aiuto di alcuni amici e di un caseificio abbiamo creato questo dolce fatto con pan di spagna, sfoglia di mozzarella, ricotta di bufala, zucchero e naturalmente canditi".

Facile a dirsi, più complicata a farsi. Aiutato dai figli e dal suo collega Francesco Chianese, Nino confezioneCannavale s'è messo a ritagliare i tondini di pan di spagna , ad amalgamare la ricotta di bufala con zucchero e canditi, bagnare il pan di spagna con un liquore di Benevento, che poi ha disposto nei piatti di portata. "La sfoglia è quella della mozzarella senza essere passata nella salamoia - spiega ancora Nino Cannavale - che viene tagliata a tondini e posta assieme al pan di spagna e riempita della ricotta di bufala". Ma già è pronta una seconda versione, che vede il ripieno di ricotta completamente ricoperto dalla mozzarella e che quindi diventa una cosa diversa. Il nome spiega lo chef assieme ad Angelo Barbato, è stato scelto proprio per esaltare le tipicità di alcune produzioni 427797 3811898181511 1702128250 ndell'agro aversano.


IL VINO - Ad accompagnare il tutto, un passito di vino asprino, l'Ebro, una piacevole scoperta, specie se servito assieme alla "cassata aversana". "Le uva vengono fatte maturare in graticcio - ha spiegato Gianluca Tommaselli, l'enologo che segue le produzioni della ditta Numeroso 554453 3847964203139 1732721248 nche produce vini derivati tutte dalle uva asprinio - per due o tre mesi, a seconda delle condizioni atmosferiche. Poi vien fatto invecchiare per un anno in botte, prima di essere imbottigliato senza altro trattamento". Altra curiosità: al pranzo di presentazione, per pochi invitati, a Lusciano, la cassata aversana è stata servita come prima pietanza, assieme al passito di asprinio, sovvertendo il normale incedere delle pietanze. Questo proprio per far dare un giudizio obiettivo su questa specialità. Nessun dubbio, è davvero buona e anche se è nata ufficialmente un martedì 17, avrà un grande successo.

Qui trovi la Dolcebufala

Sede: Via Mameli, 15 - 81031 - Aversa - CE Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

Coordinamento Nazionale: Roma tel. 335.393018